La prevenzione inizia (anche) dalla tavola

La sana alimentazione è uno dei pilastri fondamentali per prendersi cura della propria salute e ridurre il rischio di molte malattie, compresi alcuni tipi di tumori. Scegliere con consapevolezza cosa portare in tavola può fare una differenza significativa nella prevenzione quotidiana.

Mangiare in modo equilibrato significa privilegiare frutta e verdura, consumando almeno cinque porzioni al giorno per fornire fibre, vitamine e minerali; scegliere cereali integrali e legumi, che aumentano l’apporto di nutrienti essenziali; limitare il consumo di carni rosse e lavorate e ridurre alimenti ricchi di grassi e zuccheri. Eliminare o ridurre al minimo l’alcol completa questo approccio salutare, contribuendo a ridurre il rischio di diverse patologie.

Vuoi trasformare queste buone abitudini in pratica? Al Festival della prevenzione ti aspettano incontri con medici, nutrizionisti e professionisti della salute, pronti a guidarti passo dopo passo verso scelte alimentari più consapevoli. Non solo teoria: ci saranno anche attività pratiche, come cooking class e show cooking dedicati a imparare a realizzare piatti sani senza rinunciare al gusto.

Iscriviti gratuitamente e scopri come portare la prevenzione a tavola!

La prevenzione è un gesto da costruire nel tempo

Prendersi cura della propria salute non significa affrontare una lista di obblighi, ma imparare a inserire piccoli gesti di prevenzione nella vita quotidiana. Controlli medici, alimentazione equilibrata, attività fisica e attenzione al proprio benessere psicofisico possono diventare parte della routine, proprio come qualsiasi altra attività svolta con costanza.

Tra i pilastri della prevenzione ci sono gli screening oncologici, strumenti fondamentali per individuare precocemente eventuali tumori, quando le possibilità di cura sono maggiori. In Italia il Servizio Sanitario Nazionale offre gratuitamente programmi di screening per il tumore della mammella, del collo dell’utero e del colon-retto, con test e controlli periodici indicati in base all’età.

Accanto alla diagnosi precoce, è altrettanto importante la prevenzione primaria, che parte dalle abitudini di ogni giorno: seguire un’alimentazione varia ed equilibrata, mantenersi attivi con movimento regolare, ridurre comportamenti a rischio come fumo e consumo eccessivo di alcol e garantire al corpo un sonno adeguato. Anche il benessere mentale gioca un ruolo fondamentale: rallentare, ascoltare i segnali del proprio corpo e dedicare tempo a passioni e attività che fanno stare bene contribuisce a mantenere un equilibrio complessivo.

La salute, infatti, non è una lista di cose da fare, ma un percorso costruito nel tempo attraverso scelte consapevoli e piccoli cambiamenti sostenibili.

Di prevenzione, screening e corretti stili di vita ne parleremo al Festival della Prevenzione, con incontri e momenti di approfondimento dedicati alla cultura della salute e della diagnosi precoce.

Scopri il programma!

Capri, la prevenzione è donna

La salute della donna al primo posto. La LILT di Napoli porta la prevenzione sull’isola di Capri con un convegno interamente dedicato alla prevenzione oncologica femminile.

Sabato 14 marzo 2026, nella suggestiva cornice della Sala “Luigi Pollio” del Centro Congressi di Capri, la LILT Napoli organizza Donna… tutto si fa per te, un appuntamento divulgativo che mette al centro il benessere della donna.

Dalle ore 11:00 alle 14:00, medici specialisti e ricercatori si alterneranno per affrontare i temi legati alla prevenzione dei tumori femminili: dalla senologia alla dermatologia, passando per il ruolo fondamentale dell’alimentazione. Un linguaggio accessibile, rivolto non solo agli addetti ai lavori ma a tutte le donne che vogliono prendersi cura di sé con consapevolezza.

L’evento sarà introdotto dai saluti istituzionali di Paolo Falco, sindaco di Capri, e Francesco Cerrotta, sindaco di Anacapri, a testimonianza dell’impegno del territorio nel promuovere una cultura della salute diffusa e inclusiva.

Il convegno sarà moderato dalla dott.ssa Annamaria Boniello e vedrà la partecipazione di diversi specialisti:

  • Dr.ssa Simona BuccoloDimmi cosa mangi e ti dirò chi sei
  • Dr.ssa Annamaria CerrottaPrevenzione senologica
  • Dr.ssa Maria Luisa BarrettaPrevenzione senologica
  • Dr. Corrado CaracòOcchio al neo
  • Prof. Adolfo D’Errico GallipoliOcchio al neo

La partecipazione è gratuita su prenotazione, contattando la Segreteria LILT Napoli: 081 546 6888, fino a esaurimento posti disponibili.

Codice europeo contro il cancro al centro del Festival

Le raccomandazioni della quinta edizione del Codice europeo contro il cancro saranno al centro del prossimo Festival della prevenzione, in programma dal 23 al 29 marzo in 12 città italiane: Milano, Padova, Genova, Biella, Frosinone, Ancona, Napoli, Bari, Catanzaro, Catania, Palermo, Cagliari.

Pubblicato su The Lancet Regional Health – Europe, il nuovo Codice aggiorna le strategie di prevenzione oncologica: le raccomandazioni passano da 12 a 14, includendo indicazioni legate a nuovi comportamenti della popolazione e alle più recenti evidenze scientifiche sui fattori di rischio.

Tra le novità, l’invito a non usare alcuna forma di tabacco o prodotti per lo svapo, a ridurre sovrappeso e sedentarietà, a limitare l’alcol, a proteggersi dall’esposizione solare, oltre a una maggiore attenzione ai fattori di rischio ambientali e sul luogo di lavoro. Restano centrali anche vaccinazioni e screening oncologici, con l’aggiornamento dei programmi di diagnosi precoce per tumori del seno, cervice uterina, colon-retto e polmone.

Queste raccomandazioni rappresentano i pilastri della prevenzione oncologica e saranno il filo conduttore del Festival della prevenzione: una settimana di incontri, esperienze e visite di diagnosi precoce per promuovere consapevolezza e salute. Perché la prevenzione è una scelta quotidiana.

Scarica la quinta edizione del Codice Europeo contro il Cancro.

Premiato il Festival della prevenzione

Il Festival della prevenzione LILT ha vinto la nona edizione del Premio “Le eccellenze dell’informazione scientifica e la centralità del paziente”, nell’ambito “Eccellenze Prevenzione e benessere”.

Il riconoscimento, promosso dall’Osservatorio Comunicazione Medico Scientifica (OCMS) e conferito il 25 giugno 2025 all’Archivio di Stato di Roma, ha l’obiettivo di valorizzare progetti di informazione scientifica che hanno avuto un impatto positivo sulla salute dei pazienti.

“Con orgoglio e gratitudine abbiamo ricevuto questo importante riconoscimento conferito da medici come me, impegnati ogni giorno non solo a curare ma anche a promuovere la salute – commenta Marco Alloisio, presidente di LILT Milano e coordinatore delle Chirurgie specialistiche del Cancer Center di Humanitas –. Il Festival della Prevenzione nasce da un dato di fatto: il 40% dei tumori si potrebbe evitare con la prevenzione perché la salute si costruisce giorno dopo giorno, attraverso scelte consapevoli e un’informazione chiara, accessibile e scientificamente validata. In un’era di sovrabbondanza informativa, dove notizie non verificate e disinformazione possono mettere a rischio il benessere dei cittadini, il nostro impegno è quello di essere un riferimento di autorevolezza e fiducia.
Questo premio è la dimostrazione che la nostra scommessa è stata vinta: portare la prevenzione oncologica e la cultura della salute fuori dagli ambulatori e dai laboratori, per le strade, nelle piazze, tra la gente. Lo abbiamo fatto con un linguaggio diretto, attraverso incontri con i massimi esperti del settore, laboratori pratici e centinaia di visite di diagnosi precoce gratuite. La prevenzione si può imparare a qualsiasi età. Un grazie speciale va a tutti i medici, ricercatori ed esperti che sono intervenuti pro bono e che hanno animato il dibattito scientifico e reso possibili le attività sul territorio”.

Aggiunge Luisa Bruzzolo, direttrice generale di LILT Milano e ideatrice del Festival: “L’idea del Festival della Prevenzione è nata osservando la formula di altri festival e la loro capacità di rendere popolari e coinvolgenti anche temi molto alti, come la scienza e la filosofia.
L’obiettivo era semplice: mutuare quel modello vincente per scardinare la percezione della prevenzione, spesso vissuta come dovere e con un certo timore, e trasformarla in un evento di partecipazione collettiva, in una festa della salute e della consapevolezza. Volevamo abbandonare l’approccio cattedratico e “per addetti ai lavori” e creare un evento inclusivo, gratuito e esperienziale, persino godibile tra i fornelli, le degustazioni e le sedute di yoga.
Vedere il nostro Festival riconosciuto con un premio così prestigioso per la comunicazione scientifica è la chiusura di un cerchio perfetto. Ci onora e ci sprona a continuare e a migliorare anno dopo anno. Buon Festival!”.

Un Festival che cresce

Torna il Festival della Prevenzione. Dai risultati delle edizioni precedenti, le dimensioni di un appuntamento in crescita per l’educazione ai corretti stili di vita per prevenire i tumori.

La prevenzione oncologica è il primo, e più efficace, strumento a nostra disposizione per contrastare l’insorgenza dei patologie tumorali. Tuttavia, tradurre le evidenze scientifiche in consapevolezza collettiva e azioni concrete è una sfida complessa, che LILT ha dimostrato di saper affrontare con rigore e capacità di coinvolgimento. Con questa premessa, si accendono nuovamente i riflettori sul Festival della Prevenzione.

Alla vigilia di questa nuova edizione, analizzare il percorso compiuto finora è essenziale per comprendere la portata di un progetto divulgativo diventato, in tempi rapidissimi, un punto di riferimento imprescindibile per cittadini, comunità medica e istituzioni.

Il debutto nel 2024

La prima edizione ha tracciato il solco, ponendo fondamenta solide grazie alla prestigiosa partnership scientifica con l’Istituto Nazionale Tumori di Milano. La kermesse, articolata in tre location nel quartiere di Brera e inaugurata dal Ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha visto l’alternarsi di 70 figure di spicco tra ricercatori, giornalisti e testimonial. Il riscontro è stato immediato: oltre 1.500 presenze fisiche e un impatto mediatico capace di coinvolgere 3,7 milioni di utenti sui canali digitali e social.

L’Espansione del 2025

Con la seconda edizione, il Festival ha compiuto un salto di paradigma, evolvendosi in un evento diffuso della durata di un’intera settimana. La capillarità territoriale si è tradotta nell’attivazione di 17 diverse location milanesi, affiancate da una copertura in streaming per abbattere ogni barriera geografica. L’impegno corale della comunità scientifica e civile è stato testimoniato dalla partecipazione di 75 relatori (tutti intervenuti a titolo gratuito) e 19 conduttori, tra giornalisti e volti noti. I risultati hanno segnato nuovi record di partecipazione: 2.307 presenze fisiche e uno straordinario traguardo di 4,5 milioni di utenti digitali raggiunti.

La terza edizione

L’analisi di questi dati conferma un assunto fondamentale della medicina preventiva contemporanea: quando l’informazione scientifica esce dagli ambulatori per incontrare le persone nei luoghi della loro quotidianità, la risposta c’è.

La nuova edizione del Festival della Prevenzione LILT si prepara ora a raccogliere questa eredità e a superare le attese. L’obiettivo rimane immutato ma richiede uno sforzo continuo: diffondere la cultura della diagnosi precoce e promuovere stili di vita sani. Perché, oggi più che mai, la vera lotta contro le patologie oncologiche si vince giocando d’anticipo.